• Document: BUSINESS PLAN IMPIANTO DI PAULOWNIA
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BUSINESS PLAN IMPIANTO DI PAULOWNIA BUSINESS PLAN IMPIANTO DI PAULOWNIA clone 112®. Via V. Alfieri n. 24 – 71017 Torremaggiore (FG) Tel. 0882 604089 fax 0882 604088 mobile +39 346 0298110 P.Iva: 03738470719 - mail: info@future greensrl.com – opp. - futuregreensrl@tiscali.it La coltivazione di paulownia, presenta le seguenti principali caratteristiche: a) Facilità colturale; b) Adattabilità della piantagione a diverse condizioni climatiche ed altimetriche; c) Ridottissima presenza di eventi che possano determinare la perdita totale del raccolto; d) Aspetti ambientali: d.1) consolidamento del terreno; d2) apporto di ossigeno in atmosfera; a) Facilità colturale. La coltivazione di paulownia, non richiede intense e continue attività colturali, come ad esempio potature, trattamenti fitosanitari, concimazioni eccessive. La convenienza dell’impianto, va messa in relazione quindi ad altre coltivazioni che richiedano poca manodopera e ridotto impiego di concimazioni e trattamenti. La coltivazione inoltre, consente di riportare in produzione, terreni marginali. b) Adattabilità della piantagione a diverse condizioni climatiche ed altimetriche. Sono attive piantagioni di paulownia in diverse aree geografiche del continente Europeo ed a diverse altitudini. Altitudini superiori ai 500m consentono risparmi sull’apporto di acqua previsto (900 Mc./ettaro/anno). Le nevicate e gelate non provocano alcun danno perché la pianta nel periodo invernale, arresta il ciclo vegetativo e perde le foglie. Le gelate tardive (marzo/aprile), possibili in pochissimi posti del territorio italiano, possono danneggiare le gemme, ma non si sono riscontrate gelature dell’apparato radicale e perdita totale della pianta. c) Ridottissima presenza di eventi che possano determinare la perdita totale del raccolto; La capacità della pianta di riprodursi dall’apparato radicale in caso di danneggiamento, rottura accidentale o taglio di raccolta, limitano le possibilità di perdita del prodotto. Il danneggiamento dell’apparato radicale ridotto a pochi casi (l’allagamento del terreno con durata superiore a 15 giorni, provoca asfissia delle radici; i danni da talpe o roditori nel primo anno di vita della piantagione) provoca la perdita della pianta. Via V. Alfieri n. 24 – 71017 Torremaggiore (FG) Tel. 0882 604089 fax 0882 604088 mobile +39 346 0298110 P.Iva: 03738470719 - mail: info@future greensrl.com – opp. - futuregreensrl@tiscali.it L’insuccesso del raccolto non si è mai verificato fin ora. Infatti, le piantagioni sono da contratto seguite da agronomi incaricati e remunerati dalla ditta Future Green Srl. Un presunto rallentamento della crescita dovuto a particolari condizioni di avversità climatiche o del terreno, porterebbero ad un ritardo nella fase di raccolta, rispetto ai tempi previsti, ma non all’impossibilità di procedere al raccolto. Si ribadisce che a differenza di coltivazioni deperibili, la paulownia non è soggetta a questo tipo di pericolo. d) Aspetti ambientali: d.1) consolidamento del terreno; d2) apporto di ossigeno in atmosfera; d.1) La pianta di paulownia ha radici fittonanti, che determinano quindi il consolidamento del terreno sottostante. Già dopo il primo anno di vita, le radici scendono a profondità superiori ad 1,5m, determinando per la pianta maggiore apporto di acqua dal terreno e per il suolo , il consolidamento degli strati interessati dalla coltivazione. d.2) Le caratteristiche di pianta a rapido accrescimento de delle foglie larghe, delineano un aspetto peculiare della coltura, l’apporto di ossigeno all’atmosfera in misura di gran lunga superiore ad altre specie arboree. La rapidità di crescita infatti, implica una intensa attività di fotosintesi e quindi di sintesi di anidride carbonica. ASPETTI ECONOMICI DELLA COLTIVAZIONE. La piantagione di paulownia, come accennato necessita di poche operazioni colturali, che si aggiungono al costo di impianto. Pertanto sono presenti dei costi annuali della piantagione e dei costi “una tantum” al momento dell’impianto. Il costo di impianto ad Ettaro è dato dalla moltiplicazione del prezzo di acquisto della pianta, per il numero delle piante occorrenti ad ettaro: Ipotesi A) Piantagione con polizza fideiussoria a garanzia: n. 600 piante (ettaro) x Euro 10,00 cad. = Euro 6.000,00 con Iva inclusa. Ipotesi B) Piantagione senza la richiesta della garanzia fideiussoria: n. 600 piante (ettaro) x Euro 8,33 cad. = Euro 5.000,00 con Iva inclusa; Confluiscono nel costo di impianto altresì le seguenti voci di Spesa: Costi di Impianto

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