• Document: CABINA DI VERNICIATURA A POLVERE CON SPRUZZATURA MANUALE
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Controlli ispettivi della ASL su cabine e impianti di verniciatura. Esempi di non conformità alla marcatura CE: sistemi di comando elettronico, monitoraggio e misurazione che dovrebbero essere utilizzati nelle cabine per evitare la formazione di gas e vapori pericolosi e atmosfere esplosive (Pierluigi Offredi, Metal Cleaning & Finishing) La quasi totale assenza di controllo del territorio da parte degli organi di vigilanza, frutto di decenni di continue riduzione degli stanziamento pubblici per le risorse umane e finanziarie delle ASL, ha consentito l’enorme proliferazione di costruttori di cabine e impianti di verniciatura nel nostro Paese (ne abbiamo censito oltre 200!), che puntano sui bassi costi costruttivi, a scapito della sicurezza. La marcatura CE per molti costruttori “disinvolti” è una semplice etichetta appiccicata all’impianto, progettato senza tener conto delle normative tecniche sulla prevenzione dei rischi. Si tratta di un atteggiamento criminale (il reato è penale!) che, oltre a mettere a rischio la salute dei lavoratori, danneggia pesantemente i costruttori corretti, vittime di una diffusa concorrenza sleale. Nei mesi scorsi in Lombardia per la prima volta sono stati effettuati dai tecnici ASL dei controlli sugli impianti di verniciatura installati presso alcune aziende, dai quali sono emerse numerose non conformità alle norme di sicurezza e siamo certi che se i controlli venissero allargati ad altre regioni si troverebbero altissime percentuali di inadempienza alla legge. Quando gli organi di vigilanza accertano che un'attrezzatura di lavoro risulta non rispondente a uno o più requisiti essenziali di sicurezza, ne informano immediatamente l'autorità nazionale di sorveglianza del mercato (Ministero dello sviluppo economico e Ministero del Lavoro e Politiche Sociali) per le verifiche tecniche: nei casi lombardi i Ministeri competenti hanno già confermato la non conformità. Ricordiamo che, trattandosi di un reato, l’autorità giudiziaria può sequestrare le macchine pericolose su tutto il territorio nazionale. RELAZIONE DI ACCERTAMENTO DI NON CONFORMITA’AI REQUISITI ESSENZIALI DI SICUREZZA AI SENSI ART. 7. comma 3 DPR 459/96 CABINA DI VERNICIATURA A POLVERE CON SPRUZZATURA MANUALE ANNO DI COSTRUZIONE: 2007 DESCRIZIONE DELLA MACCHINA Cabina di verniciatura (10000x5000x4000) mm con spruzzatura manuale delle polveri epossipoliestere (v. foto n. 1) Essa è realizzata in profilati di ferro con separazione interna mediante ante scorrevoli in due zone di uguale volumetria, ad ogni volumetria è stato collegato un impianto filtrante, esterno all’edificio (v. foto n. 2) di portata dichiarata di 10000mc/h costituito da n. 8 cartucce le quali vengono pulite singolarmente e ciclicamente con getti d’aria in pressione mediante dispositivo economizzatore. La spruzzatura delle polveri avviene con un’ unità manuale la quale è costituita da un’unità di controllo e da pistole xxxxxxx n. serie xxxxx atex xxxx. Principio di funzionamento L’overspray della polvere spruzzata con la pistola viene captata da aperture di aspirazione poste sulle pareti della cabina ed entra nella precamera del filtro per cui le particelle più pesanti precipitano direttamente in una tramoggia mentre le altre vengono depositate sulla superficie esterna delle cartucce. Le cartucce vengono pulite ciclicamente; il ciclo di pulizia è regolato a distanza mediante scheda elettronica sequenziatrice. Una serie di elettrovalvole distribuiscono i getti d’aria compressa alle cartucce poste all’interno del filtro. DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLE SITUAZIONI DI PERICOLO In considerazione che l’impianto di aspirazione dell’overspray della polvere non è dotato di un dispositivo di monitoraggio della sua prestazione asservito all’apparecchiatura di spruzzatura, si è nella condizione che possa avvenire l’operazione di spruzzatura anche in assenza di aspirazione o comunque in sua deficienza, tale da potersi originare concentrazioni pericolose di polvere infiammabile all’interno della cabina. SEGNALAZIONE DI NON CONFORMITA’ Dalla dichiarazione di conformità del costruttore rilasciata non emerge che sia stata rispettata la norma di tipo C UNI EN 12981 versione italiana del 10.2005 specifica per tale tipo di cabina. La macchina non è conforme ai seguenti requisiti essenziali di sicurezza previsti dall’allegato I del D.P.R. 459/’96: - allegato I punto 1.5.6: la cabina di verniciatura di cui trattasi non è dotata di un sistema di rilevazione incendio (con segnalamento di allarme ottico/acustico) che interrompa l’alimentazione elettrica: dell’apparecchiatura di spruzzatura della polvere verniciante, quella del lavaggio dei filtri e quella del sistema di ventilazione forzata; - allegato I punto 1.5.7: onde evitare concentrazioni pericolose dei prodotti vernicianti all’interno della cabina, intesa come da definizione riportata nella norma su menzionata, non è stato messo in atto un dispositivo di monitoraggio c

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