• Document: Angelo Nobile. Cuore in 120 anni di critica deamicisiana
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Angelo Nobile Cuore in 120 anni di critica deamicisiana Copyright © MMIX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133 A/B 00173 Roma (06) 93781065 ISBN 978–88–548–2594–9 I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento anche parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi. Non sono assolutamente consentite le fotocopie senza il permesso scritto dell’Editore. I edizione: giugno 2009 Indice Introduzione Perché un’attenzione critica a Cuore? ........................................ 7 Capitolo I “L’avventuratissimo Cuore” e la sua “illimitata fortuna” ........... 13 Capitolo II Voci discordi all’esordio — Un anonimo commentatore ............. 19 Capitolo III Le commemorazioni del 1908 e la critica successiva .................. 25 Capitolo IV Cuore nel ventennio fascista ........................................................ 31 Capitolo V Nel secondo dopoguerra ............................................................... 41 Capitolo VI Diario, lettere, racconti mensili .................................................... 53 Capitolo VII Cuore nel turbine della contestazione .......................................... 59 Capitolo VIII Il 1883–84 e il 1986, anni cruciali ............................................... 69 5 6 Indice Capitolo IX La svolta degli anni Novanta ........................................................ 77 Capitolo X La critica del nuovo millennio ...................................................... 87 Capitolo XI La lingua e lo stile ........................................................................ 99 Capitolo XII Cuore: attualità o obsolescenza? .................................................. 105 Capitolo XIII Conclusione .................................................................................. 117 Appendice Ancora sul Franti deamicisiano. La rivincita di Derossi e Garrone ......................................................................................... 125 Introduzione Perché un’attenzione critica a Cuore?1 Periodicamente, sollecitata dalle più disparate occasioni, si assiste ad una ripresa di interesse della critica per il capolavoro deamicisiano e per il suo autore, peraltro troppo spesso riduttivamente identificato con la sua opera più diffusa2, quasi si potesse prescindere, nel proferire 1 Il presente saggio è la risultante dell’ampliamento e della dilatazione cronologica di due miei precedenti contributi sul tema, pubblicati il primo sul periodico «Pagine giovani», n. 3, luglio–settembre 2008, col titolo Cuore in 120 anni di critica. Dagli esordi al secondo dopo- guerra; il secondo sulla rivista «LG Argomenti», n. 3, luglio–settembre 2008, col titolo Anco- ra sul Franti deamicisiano. La rivincita di Derossi e Garrone. 2 Come fa osservare giustamente Traversetti, «l’illimitata fortuna di Cuore ha finito con l’orientare in modo parziale gli obiettivi della critica, attirando ogni interesse sul gran libro dell’86 come se tutto De Amicis vi fosse rappresentato ed esaurito. E man mano che ci si al- lontana da lui nel tempo, l’immagine critica di De Amicis va sempre più restringendosi entro quest’opera fortunata e identificandosi con essa: le analisi di Cuore si fanno sempre più pene- tranti e persino speciose, ma almeno fino al rinnovamento di prospettive seguito alla pubbli- cazione del Primo maggio, l’intera storia artistica dello scrittore tende a venire risolta nelle sole pagine del suo capolavoro» (B. TRAVERSETTI, Introduzione a De Amicis, Laterza, Bari 1991, pp. 140–141). Analogo destino toccava a Collodi e a Le avventure di Pinocchio, in me- rito alle quali Cives osserva che «il fascino del burattino ha tanto ammaliato gli studiosi che […] l’autore è stato relegato nei confini — spaziosi quanto si vuole — di un’opera unica» (G. CIVES, Ma Collodi non era autore di un’opera sola, in F. CAMBI, G. CIVES, Il bambino e la lettura, ETS, Pisa 1995, p. 282). Peraltro un superamento di questa angusta prospettiva è rin- venibile in molti recenti saggi dedicati ad altri aspetti della produzione letteraria dello scrittore di Oneglia: al De Amicis giornalista e brillante redicontatore di viaggi (BACCHETTI), al De Amicis attento osservatore e voce di denuncia empaticamente partecipe delle tristissime con- dizioni magistrali nell’Italia post–unitaria (CATARSI, GRAMIGNA), al De Amicis socialista e, più in generale, alla vastissima opera deamicisiana non rivolta ai r

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