• Document: Potenziale diagnostico della saliva: stato dell arte e applicazioni future
  • Size: 944.23 KB
  • Uploaded: 2018-10-23 22:30:46
  • Status: Successfully converted


Some snippets from your converted document:

IL MEGLIO DI CLINICAL CHEMISTRY CLINICAL CHEMISTRY HIGHLIGHTS Potenziale diagnostico della saliva: stato dell’arte e applicazioni future Tina Pfaffe1, Justin Cooper-White2,3, Peter Beyerlein1, Karam Kostner4,5, Chamindie Punyadeera2,3 1Technical University of Applied Science, Wildau, Germany 2School of Chemical Engineering, 3Australian Institute for Bioengineering and Nanotechnology, and 4School of Medicine, University of Queensland, Brisbane, Australia 5Mater Hospital, Brisbane, Australia Traduzione a cura di Alberto Dolci ABSTRACT Over the past 10 years, the use of saliva as a diagnostic fluid has gained attention and has become a translational research success story. Some of the current nanotechnologies have been demonstrated to have the analytical sensitivity required for the use of saliva as a diagnostic medium to detect and predict disease progression. However, these technologies have not yet been integrated into current clinical practice and work flow. As a diagnostic fluid, saliva offers advantages over serum because it can be collected noninvasively by individuals with modest training, and it offers a cost-effective approach for the screening of large populations. Gland-specific saliva can also be used for diagnosis of pathology specific to one of the major salivary glands. There is minimal risk of contracting infections during saliva collection, and saliva can be used in clinically challenging situations, such as obtaining samples from children or handicapped or anxious patients, in whom blood sampling could be a difficult act to perform. In this review we highlight the production of and secretion of saliva, the salivary proteome, transportation of biomolecules from blood capillaries to salivary glands, and the diagnostic potential of saliva for use in detection of cardiovascular disease and oral and breast cancers. We also highlight the barriers to application of saliva testing and its advancement in clinical settings. Saliva has the potential to become a first-line diagnostic sample of choice owing to the advancements in detection technologies coupled with combinations of biomolecules with clinical relevance. INTRODUZIONE flusso salivare (1, 2). La saliva contiene analiti in concentrazioni 1000 volte inferiori a quella plasmatiche La saliva è un fluido con caratteristiche peculiari e (3). Sono quindi necessari sistemi di rilevazione sensibili l’interesse nei suoi confronti come materiale diagnostico per poter definitivamente svelare l’utilità della saliva è cresciuto esponenzialmente negli ultimi 10 anni. Nella come materiale diagnostico. saliva si ritrova un ampio spettro di proteine/peptidi, acidi In questa rassegna viene esplorato il potenziale nucleici, elettroliti e ormoni che provengono da più sedi, diagnostico della saliva per quanto riguarda le malattie sia del cavo orale (locali) che del resto del corpo prevalenti nel mondo occidentale e nei paesi in via di (sistemiche). Nonostante la saliva rispecchi la salute e il sviluppo, quali le malattie cardiovascolari (CVD) e il benessere dell’organismo, il suo impiego come materiale carcinoma della mammella (infiammazione sistemica), e diagnostico è rimasto bloccato, soprattutto dalla i tumori maligni del cavo orale (infiammazione locale). misconoscenza delle biomolecole presenti nella saliva e L’utilità diagnostica della saliva nella diagnosi delle della loro rilevanza eziopatogenetica, combinata con la malattie del periodonto va aldilà degli scopi di questa mancanza di sistemi di rilevazione dotati di elevata rassegna ed è stata estesamente trattata da altri (4, 5). sensibilità. Come materiale diagnostico, la saliva ha Prima di occuparci delle possibilità diagnostiche della qualche svantaggio. Ad esempio, a causa delle saliva e delle potenziali applicazioni cliniche, variazioni diurne/circadiane delle biomolecole presenti presentiamo una breve panoramica sui tipi di ghiandole nella saliva, questa non sempre riflette in maniera salivari e sulla loro funzione nel cavo orale. In bocca ci affidabile le loro concentrazioni plasmatiche. La sono 4 tipi principali di ghiandole salivari: composizione della saliva può essere influenzata anche sottomandibolari, sottolinguali, parotidi e le ghiandole dal metodo di raccolta e dal grado di stimolazione del sal

Recently converted files (publicly available):