• Document: I MAGNETI NATURALI : possiedono spontaneamente il magnetismo e sono presenti sulla crosta terrestre ; il più diffuso è la magnetite
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I materiali magnetici si distinguono per la loro capacità di attirare oggetti di materiale ferroso. Esistono due tipi di magneti quelli naturali e quelli prodotti artificialmente. I MAGNETI NATURALI : I MAGNETI ARTIFICIALI : possiedono spontaneamente il magnetismo Comunemente chiamati CALAMITE, sono e sono presenti sulla crosta terrestre ; il più costituiti da barrette di materiale ferroso diffuso è la magnetite sottoposte ad un trattamento di magnetizzazione Elemento comune di tutti i magneti è che in ciascuno di essi la FORZA di ATTRAZIONE si manifesta alle due estremità, chiamate POLO SUD E POLO NORD Tra i poli è presente un CAMPO MAGNETICO, cioè un area vicina ai poli in cui il magnetismo fa sentire la sua forza; è invisibile ad occhio nudo , ma se si un un po’ di limatura di ferro e vi si avvicina un magnete, la limatura si dispone nella direzione delle linee di forza mostrandone così l’andamento. ELETTRICITA’ e MAGNETISMO non sono altro che manifestazioni di un’unica forza, la FORZA ELETTROMAGNETICA e sono quindi strettamente correlati tra loro . La relazione tra elettricità e magnetismo è reciproca :infatti un campo magnetico in un conduttore dà origine ad una forza elettromotrice capace di provocare una corrente elettrica per INDUZIONE. Il legame tra elettricità e magnetismo si manifesta in due modi : Una corrente elettrica è in grado di generare un campo magnetico. Facendo passare per esempio della corrente elettrica all’interno di un filo conduttore si genera intorno ad esso un campo magnetico che può essere più o meno forte a seconda dell’intensità della corrente elettrica. Un magnete, in determinate condizioni può generare una corrente elettrica . Infatti se un filo conduttore viene fatto muovere avanti e indietro in un campo magnetico al suo interno comincia a generarsi un flusso di elettroni, cioè una corrente elettrica. ATTIVITA’ DI LABORATORIO Per costruire un’elettrocalamita occorrono: •1 pila piatta da 4,5 V •un nucleo di ferro dolce (ad esempio, un grosso bullone); •Un rocchetto di materiale isolante; •filo di rame smaltato; •morsetti a coccodrillo. Avvolgete il filo di rame sul rocchetto, mantenendo sempre lo stesso senso di rotazione. Raschiate lo smalto isolante del filo alle estremità collegate con i poli della batteria. Dopo aver chiuso il circuito, sperimentate la forza di attrazione dell’elettrocalamita: il nucleo attira piccoli oggetti in ferro quando l’avvolgimento è percorso da corrente e li rilascia Il passaggio della corrente in un filo quando la corrente viene tolta. Alla fine, staccate conduttore genera attorno al filo un CAMPO uno dei due fili MAGNETICO. C.V.D. collegati alla pila, altrimenti questa si esaurirà Mentre realizzando le condizioni inverse si molto rapidamente produce ELETTRICITA’ L A DINAMO E L’ALTERNATORE Sono due macchine elettriche rotanti, che trasformano l’energia meccanica ottenuta da una macchina motrice (turbina ad acqua o vapore e motore a scoppio) in energia elettrica. Per la diversa costituzione , L’alternatore genera corrente alternata , mentre la dinamo genera corrente continua . Il funzionamento di queste due macchine si basa sul principio dell’induzione elettromagnetica. La dinamo trasforma l’energia meccanica in energia elettrica a corrente continua, mentre l’alternatore trasforma l’energia meccanica in energia elettrica alternata. Sia la dinamo che l’alternatore sono composti da un induttore (o statore) cioè la parte fissa costituita da un magnete, e da un indotto (o rotore) che , ruotando, produce corrente indotta. Il rotore è costituito da un nucleo di ferro sul quale è stato disposto un avvolgimento di filo conduttore isolato che viene messo in rotazione da una macchina. Durante la rotazione, ogni spira taglia le linee del flusso magnetico e per il fenomeno dell’induzione elettromagnetica, si produce una forza elettromotrice. Oltre allo statore e al rotore le parti essenziali dei generatori dinamici sono: Per la dinamo : Il collettore ( o commutatore ) che è Per l’alternatore : Il collettore ( o commutatore ) che formato da due semianelli isolati tra loro ai quali è formato da due anelli conduttori (che prendono il sono collegate le estremità di ogni spira; e a contatto posto del commutatore della dinamo) cui fanno capo con il commutatore ci sono le spazzole che le estremità di ogni spira; permettono il passaggio di corrente. Le spazzole sono analoghe a quelle della dinamo e La corr

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