• Document: PROGETTO CONTINUITA OBIETTIVI :
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PROGETTO CONTINUITA’ OBIETTIVI : TROVARE STRATEGIE COMUNI METODOLOGICHE : CONDIVISIONE TRA I TRE ORDINI DI SCUOLA CONTINUITA’ UGUALE – CONDIVISA ALLO SCOPO DI :  utilizzare al meglio le metodologie e le modalità della scuola precedente e le sviluppi e le arricchisca di nuovi contenuti;  evitare salti e discontinuità  procedere in modo graduale e guidato in un percorso formativo coerente e coordinato  partire dai campi di esperienza della scuola dell'infanzia, passi dal pre- disciplinare all'emergere del disciplinare nella scuola primaria e arrivi al consolidamento dell'impianto disciplinare nella scuola secondaria,  prevedere una metodologia consequenziale e man mano più specifica. Nel rispetto della libertà di insegnamento, viene qui di seguito esposta l’impostazione didattica di fondo del progetto continuità, che trae spunto non solo dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo fornite dal Ministero della Pubblica Istruzione, ma anche da una consolidata prassi attiva nella Scuola. Quattro sono gli aspetti fondanti della metodologia : 1) VALORIZZARE LE ESPERIENZE E LE CONOSCENZE DEGLI ALUNNI PER ANCORARVI NUOVI CONTENUTI .“ ... nel processo di apprendimento l’alunno porta la ricchezza di esperienze e conoscenze, mette in gioco aspettative ed emozioni, si presenta con una dotazione di informazioni, abilità, modalità di apprendere, che l’azione didattica può opportunamente richiamare, esplorare, problematizzare. In questo modo l’allievo riesce a dare senso e significato a quello che va imparando.” 2) FAVORIRE L’ESPLORAZIONE E LA SCOPERTA , AL FINE DI PROMUOVERE LA PASSIONE PER LA RICERCA DI NUOVE CONOSCENZE .“ ...in questa prospettiva la problematizzazione svolge una funzione insostituibile : sollecita gli alunni ad individuare problemi,a sollevare domande, a mettere in discussione le mappe cognitive già elaborate, a trovare piste d’indagine adeguate ai problemi, a cercare soluzioni anche originali attraverso un pensiero divergente e creativo, a pensare per relazioni” 3) INCORAGGIARE L’APPRENDIMENTO COLLABORATIVO.Imparare non è solo un processo individuale. La dimensione comunitaria dell’apprendimento (Cooperative Learning e Learning Together) svolge un ruolo significativo. ”... in tal senso, molte sono le forme di interazione e collaborazione che possono essere introdotte ( dall’aiuto reciproco all’apprendimento nel gruppo cooperativo, all’apprendimento tra pari...) sia all’interno della classe, sia attraverso la formazione di gruppi di lavoro con alunni di classi di età diverse.” 4) PROMUOVERE LA CONSAPEVOLEZZA DEL PROPRIO MODO DI APPRENDERE, AL FINE DI” IMPARARE AD APPRENDERE”. ( Dimensione meta cognitiva dell’apprendimento) “ riconoscere le difficoltà incontrate adottate per superarle, prendere atto degli errori commessi, ma anche comprendere le ragioni di un insuccesso, conoscere i propri punti di forza, sono tutte competenze necessarie a rendere l’alunno,, alla fine del primo ciclo di studi, consapevole del proprio stile di apprendimento e capace di sviluppare autonomia nello studio. Occorre che l’alunno sia attivamente impegnato nella costruzione del suo sapere, sia sollecitato a riflettere su quanto impara e sia incoraggiato ad esplicitare i suoi modi di comprendere. STRATEGIE METODOLOGICHE E DIDATTICHE PROPOSTE DALLE COMMISSIONE CONTINUITA’ (nel particolare) Strategie metodologiche e didattiche scuola infanzia Creare opportunità di lavorare insieme : piccolo e grande gruppo; Strutturare gli spazi per permettere un gioco ordinato; Utilizzare giochi di gruppo per interiorizzare regole di comportamento; Utilizzare il gioco per giochi di logica Promuovere l’autonomia attraverso l’assegnazione di incarichi o comandi; Favorire momenti di conversazione guidata dove gli alunni sono sollecitati a porre domande , a confrontarsi con gli altri e esprimere le proprie emozioni; Dare spiegazione con messaggi chiari ; Sviluppare la capacità di ascolto fornendo semplici messaggi e verificando l’immediata comprensione; Utilizzare libri, immagini,audiovisivi ecc...; Comunicazione dei risultati all’esterno del gruppo sezione mediante l’allestimento di spettacoli, mostre, feste; Favorire la progettazione e la produzione di materiali didattico ( cartelloni, addobbi, lavoretti; Interventi di esperti esterni per la realizzazione di laboratori Strategie metodologiche e didattiche scuola primaria Creare in classe numerose opportunità di lavorare insieme e di collaborare concretamente ai fini della socializzazione e dell’apprendimento; Suscitare la consapevolezza del lavoro chiarendo fini,tempi,modi e criteri di verifica:in modo sistematico e continuo Sviluppare la capacità di attenzione e concentrazione tenendo conto dei tempi, coinvolgendo frequentemente gli alunni, alternando

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