• Document: IL GUERRIERO, L AMAZZONE LO SPIRITO DELLA POESIA NEL VERSO IMMORTALE DEL FOSCOLO CONVERSAZIONE A TRE VOCI
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IL GUERRIERO, L’AMAZZONE LO SPIRITO DELLA POESIA NEL VERSO IMMORTALE DEL FOSCOLO CONVERSAZIONE A TRE VOCI Salotto di donna Quirina Frinelli Interlocutori: 1. Professore MANFREDO BODONI TACCHI: (voce virile in chiave di baritono, ferma, asseverativa) 2. Avvocato CARLO DE’ LINGUAGI: (voce maschile a strappi acuti, crepitante, sguaiata) 3. Donna QUIRINA FRINELLI: (voce femminile intonata a gentilezza) DONNA QUIRINA [1] Mi dicono che era anche greco, proprio come gli antichi greci: e con uno sguardo lampeggiante, come quello di Talmone… [2] DE’ LINGUAGI Di Te-lamòne, padre di Aiace… [3] BODONI TACCHI Fratello di Pelèo: zio, dunque, di Achille. [4]DONNA QUIRINA È stato un lapsum, si capisce. Sarò padrona di lasciarmi sfuggire qualche lapsum anch’io, di quando in quando. [5]BODONI TACCHI (sorridendo) In accusativo può andare lapsum: al nominativo doveva però esserci un lapsus… [6]DONNA QUIRINA Che dicevo? Ha: che aveva un occhio così vivo, così penetrante, e parlava così bene, cioè con tanto calore e con tanta competenza, che tutti quelli che lo sentivano restavano affascinati… [7]DE’ LINGUAGI Quelli non so; quelle, è probabile. L’occhio ce lo aveva penetrante, certo: e roteante: come l’occhio d’una bertuccia. [8] BODONI TACCHI (burbero, scherzoso) Stia zitto, Linguacci, si vergogni. [9]DONNA QUIRINA Non gli dia retta, professore: è fatto così: è nato cattivo e dispettoso. Ma ho letto, non so dove, e poi la mia amica professoressa Gambini me lo ha confermato, che era uno spirito greco: perché è lo spirito, in definitiva, quello che conta. Anzi… ha detto uno spirito artico, o mi sbaglio?... aspetti: uno spirito attico. E poi, come ha detto? uno spirito jodico. Cioè. No jòdico: jònico! DE’ LINGUAGI [10] Jònico, sì. E poi dòrico. E poi corinzio, e poi alessandrino. E poi ottomano, cioè turco. Le basette ce le aveva carolinge, perché erano color scimpanzé. BODONI TACCHI [11] Il magnifico ritratto del Fabre, che è documento fisiognomico… inoppugnabile, e si conserva a Pitti, non ha nulla dello scimpanzé. [12]DE’ LINGUAGI Che si conservi a Pitti, non è una buona ragione per trovarlo somigliante, visto che fotografie… non era l’epoca. È un ritratto caritatevole; dà nel roditore, nello scoiattolo, anziché nel pitèco… [13] BODONI TACCHI Le labbra vivide, carnose… [14] DE’ LINGUAGI Umettate di saliva. La bocca, appena aprirla, una ciabatta: come quella di… [15] BODONI TACCHI Come quella di chi? DE’ LINGUAGI [16] Niente. Volevo dire che aveva una voce da cornacchia. Sì. Peggio della mia… Quando non gli mollavano grana contro cambiali, schizzava sputi su tutti: sui milanesi non parliamone: pareva un lama inviperito, un geco… Cambiali fasulle, s’intende. Con che cosa le pagava? Se non aveva un soldo! Che cosa gli pignoravano? Un mezzo pettine… una scarpa frusta. E scompagnata, anche quella. [17]DONNA QUIRINA Che carità! Che gentilezza! Un esule!... Lo dicevo che lei dev’esser nato cattivo. Il Foscolo! Uno spirito così virilmente malinconico! Adesso è diventato un lama, un geco… uno scoiattolo, uno scimpanzé. Tra poco diventerà un coccodrillo, un cammello… DE’ LINGUAGI [18] Piuttosto gobbo, era. Per questo piaceva tanto alle donne, a certe donne, voglio dire, pardon. I gobbi hanno buona fama… (con un sussulto di rabbia) E poi, sì. Ha preteso di entrare nel Valalla per due cespi di càpperi… [19] DONNA QUIRINA Per due cespi di càpperi? DE’ LINGUAGI [20] Siccome era greco, e jonico, e portava a spasso due zigomi ellenici che potevano anticipare le ragioni di Carlo Darwin, ma non confermare le intuizioni di Andro, di Policleto e di Prassitele, così, sotto gli zigomi, aveva pensato bene di lasciarsi tallire quei due scopettoni color Carlomagno… Di cui si accesero, e arsero a lungo, la Fagnani e la Mocenni, la Bignami e la Roncioni, la Nencini e la Rognoni… [21] BODONI TACCHI La Rognoni? DE’ LINGUAGI [22] Sì, la Filomena Rognoni… L’ultima delle trentatrè ‘vergini’ da lui immortalate ne’ suoi carmi: (rivolto a Bodoni Tacchi) di cui vi tocca imparare i nomi a memoria a voialtri, poveracci: se no, niente libera docenza. [23] DONNA QUIRINA Linguagi!... basta: finiamola! Si parlava della grecità del Foscolo: de’ suoi natali veramente jonici. BODONI TACCHI [24] Il poeta è nato a Zacinto, che i veneziani chiamavano el Zante, da Andrea Foscolo e da Diamantina Spathis, nel febbraio del 78. La madre, da lui adorata, era greca… DE’ LINGUAGI [25] All’adorata sua signora mamma non le ha mai mandato una lira+, neanche da Pavia. Con metà della spesaccia di Pavia l’adorata mamma Diamante Spathis nei Foscolo, ex- vedova Serra, ci poteva campare un paio d’anni di certo. E invece

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